WILD OCEANIA

Wild Oceania

Possibilità di estendere il viaggio

Min. 12 giorni / 9 notti

Max. 25 giorni / 22 notti

Luna di miele

Minimo 2 Persone

Wild Oceania

Possibilità di estendere il viaggio

Min. 12 giorni / 9 notti

Max 25 giorni / 22 notti

Luna di miele

Minimo 2 Persone

Costo

A partire da 7800€ /Coppia

Oceania – L’uomo spettatore della natura selvaggia e magica

Pierre Loti è un ufficiale di marina francese, un guascone di circa 20 anni non particolarmente alto, porta i baffi e di lui si dice tra i marinai sia il più focoso, è arrivato da una settimana a Papeete, nella Polinesia francese, Rarahu è poco più che un’adolescente, bellissima e acerba.. Si incontrano vicino ad un pozzo d’acqua, lungo il fiume Fautaua, si innamorano. Di quell’amore sconsiderato, del viaggio di Loti e dell’incanto di Tahiti raccontò con forti pennellate di rosso, blu e giallo Paul Gauguin che scelse proprio quelle isole come seconda patria e laboratorio.

APPROFONDISCI

Quando Charles Darwin osservò per la prima volta l’isola di Moorea in cima ad una montagna si accorse della magnificenza e grandezza della barriera corallina che la abbracciava e pensò che aveva davanti «una foto in una cornice». La foto di un paradiso circondato da una catena di motu sabbiosi e da un mare attraverso cui guardare il cielo.
Bora Bora – le sue capanne galleggianti, le passeggiate romantiche a seguire la luna – deve il suo nome, “primo genito” in tahitiano, a Ohatatama figlio maggiore di Hiro, re di Raiatea, mandato sull’isola a governare, molto prima che Cook e le sue navi di rum vi mettessero piede.
Se un certo Jean-François de La Pérouse, francese anche lui come Loti, fosse sbarcato un po’ prima sulle coste australiane avrebbe risparmiato agli australiani 200 anni di dieta inglese. Così scrive quel birbante di Bill Bryson in Un paese bruciato dal sole dove documenta tra il serio (poco) e il faceto (tanto) l’incredibile Australia, i suoi animali, le outback dove George Miller faceva inseguire Tom Hardy dal suono dei tamburi e della chitarra di iOTA.
«Datemi retta, questo è un posto interessante […]A parte la tendenza tra gli uomini di una certa età a indossare calze fino al ginocchio con i pantaloncini corti, queste persone sono proprio come voi e me. Questo è meraviglioso. Questo è esilarante. È per questo che mi piace andare in Australia.»
Se si riuscisse a leggere attraverso il moko sul volto di Tukukino, come si fa con le pagine di un libro, potremmo conoscere la vera storia dei Maori e con essa quella della Nuova Zelanda, la terra della lunga nuvola bianca. «Io salgo verso l’alto un passo dopo l’altro
verso il sole che splende» cantano nell’Haka, la danza che infonde coraggio, i guerrieri Maori. La Nuova Zelanda, con i suoi sette laghi e le vette del Monte Cook, possiede quello stesso spirito, fatto di accoglienza e caparbietà, disincanto e forza, vanità e passione bellicosa.
Raccontare l’Oceania è impresa ardua. Come si fa a raccontare l’incanto, a restituire con gli stessi tratti la magia della Nuova Caledonia e dell’Isola dei Pini, dell’Ayers Rock al tramonto, l’ebbrezza di stare in piedi sopra un’onda prima che si infranga? Non si può. Si deve viaggiare.

Oceania - L'uomo spettatore della natura selvaggia e magica

Storie di amori giovani e passionali

Pierre Loti è un ufficiale di marina francese, un guascone di circa 20 anni non particolarmente alto, porta i baffi e di lui si dice tra i marinai sia il più focoso, è arrivato da una settimana a Papeete, nella Polinesia francese, Rarahu è poco più che un’adolescente, bellissima e acerba. Si incontrano vicino ad un pozzo d’acqua, lungo il fiume Fautaua, si innamorano. Di quell’amore sconsiderato, del viaggio di Loti e dell’incanto di Tahiti raccontò con forti pennellate di rosso, blu e giallo Paul Gauguin che scelse proprio quelle isole come seconda patria e laboratorio.

Quando Charles Darwin, l’uomo della teoria evoluzionistica, osservò per la prima volta da privilegiato spettatore l’isola di Moorea in cima ad una montagna si accorse della magnificenza e grandezza della barriera corallina magica che la abbracciava e pensò che aveva davanti «una foto in una cornice». La foto di un paradiso circondato da una catena di motu sabbiosi e da un mare attraverso cui guardare il cielo.

Bora Bora – Oceania –  le sue capanne galleggianti, le passeggiate romantiche a seguire la luna – deve il suo nome, “primo genito” in tahitiano, a Ohatatama figlio maggiore di Hiro, re di Raiatea, mandato sull’isola a governare, molto prima che Cook e le sue navi di rum vi mettessero piede.

Se un certo Jean-François de La Pérouse, francese anche lui come Loti, fosse sbarcato un po’ prima sulle coste australiane avrebbe risparmiato agli australiani 200 anni di dieta inglese. Così scrive quel birbante di Bill Bryson in ‘Un paese bruciato dal sole’ dove da spettatore documenta tra il serio (poco) e il faceto (tanto) l’incredibile e magica Australia, i suoi animali, le outback dove George Miller faceva inseguire Tom Hardy dal suono dei tamburi e della chitarra di iOTA.

«Datemi retta, questo è un posto interessante […]A parte la tendenza tra gli uomini di una certa età a indossare calze fino al ginocchio con i pantaloncini corti, queste persone sono proprio come voi e me. Questo è meraviglioso. Questo è esilarante. È per questo che mi piace andare in Australia.»

Se si riuscisse a leggere attraverso il moko sul volto di Tukukino, come si fa con le pagine di un libro, potremmo conoscere la vera storia dei Maori e con essa quella della Nuova Zelanda, la terra della lunga nuvola bianca. «Io salgo verso l’alto un passo dopo l’altro verso il sole che splende» cantano nell’Haka, la danza che infonde coraggio, i guerrieri Maori. La Nuova Zelanda, con i suoi sette laghi e le vette del Monte Cook, possiede quello stesso spirito, fatto di accoglienza e caparbietà, disincanto e forza, vanità e passione bellicosa.

Raccontare l’Oceania è impresa ardua. Come si fa a raccontare l’incanto, a restituire con gli stessi tratti la magia della Nuova Caledonia e dell’Isola dei Pini, dell’Ayers Rock al tramonto, a magica ebbrezza di stare in piedi sopra un’onda prima che si infranga? Non si può. Si deve viaggiare.

A partire da

7800€ / Coppia

Leggi la Privacy

VEDI LE FOTO

DESTINAZIONI

POLINESIA, TAHAA, BORA BORA & RANGIROA

Quattro isole per vivere l’emozionante Polinesia. Vi immergerete in questa esperienza partendo dall’isola Papeete, ambientandovi da subito con il paradiso che vi accoglierà per tutta la durata del viaggio e vivendo la movida notturna dell’isola. Con la seconda tappa, invece, fermerete il tempo nell’isola che vi regalerà una tranquillità e una pace interiore senza precedenti: Tahaa.
Da Tahaa a Bora Bora fino ad arrivare a Rangiroa dove soggiornerete in uno dei Resort più belli, in riva alla magica laguna cristallina dove la natura selvaggia è protagonista. L’uomo è spettatore.

POLINESIA, MOOREA & BORA BORA

L’”ultimo continente” è una delle mete più scelte dalle coppie per la loro luna di miele e sapete perché?
Perché le coppie sanno già che troveranno un paradiso, ma non sanno che rimarranno stupiti perché le mete “oceaniche” regalano molto più di quello che una mente sognante può immaginare.
L’itinerario che parte dalla vulcanica isola Moorea, caratterizzata da montagne spettacolari e punti panoramici da film, e prosegue nell’isola di Bora e Bora, dove alloggerete in camere sospese sul mare cristallino, è la scelta ideale per vivere una romantica luna di miele dalle mille sfumature.

AUSTRALIA IN LIBERTÀ

Un percorso on the road vi farà scoprire l’Australia “in libertà”, ci piace definire così questo percorso, dove l’uomo non è solamente spettatore.
Perth, Kalbarri, Monkey Mia, Geraldton, Adelaide, Kangaroo, Mt Gambier, Apollo Bay, Melbourne, Alice Springs, Kings Canyon, Ayers Rock, Sidney è il percorso che abbiamo delineato per voi con l’obiettivo di farvi vivere tutte le sfumature di questo ipnotico Paese. Lungo il percorso vivrete un’esperienza indimenticabile e ricca di emozioni nella selvaggia fascia costiera a Nord di Perth. L’incontro con la natura e gli animali in libertà, come i canguri e i wallabies, caratterizzerà tutto il vostro itinerario.

IL MEGLIO DELL'AUSTRALIA & MOOREA

A chi ama il mix on the road e relax consigliamo un tour dell’Australia da concludere con un soggiorno all’isola di Moorea.
Il tour guidato a “Kangaroo Island” vi farà scoprire questo paradiso dove vivrete la particolarissima natura australiana. Le sue coste battute dalle onde sono un rifugio per leoni marini, foche, aquile di mare e falchi. Nei boschi e nelle radure si trovano canguri, wallaby, koala, echidna, opossum e oche di Cape Barren.
La selvaggia e magica isola di Moorea vi regalerà panorami e natura da favola e un soggiorno indimenticabile alla scoperta di posti incredibili.

NUOVA CALEDONIA

Un’alternativa altrettanto valida all’Australia, è la Nuova Caledonia. Il cuore del Pacifico ha popolato i sogni di molte coppie che l’hanno scelta come meta della loro luna di miele.
Punta di diamante di questo itinerario è l’Isola dei Pini, patrimonio Unesco. Spiagge bianche, palme, orchidee, boschi di palissandro e sandalo e lagune dove i coralli creano delle piscine naturali vi regaleranno immagini che non dimenticherete mai.

NUOVA ZELANDA EXPERIENCE

Dopo l’Australia e la Nuova Caledonia è il momento della Nuova Zelanda.
Un self drive studiato nei minimi dettagli, guidando su strade sterrate per raggiungere posti inesplorati, vi farà scoprire la Nuova Zelanda più selvaggia e segreta. Una magica esperienza a 360° alla scoperta del territorio. L’avventura prosegue anche di notte, assaporando la calda ospitalità neozelandese, con il pernottamento in piccoli e confortevoli hotel.
Scoprirete le mille peculiarità territoriali meravigliandovi passo dopo passo.

Leggi la Privacy

SCOPRI ANCHE:

American Dream

America Latina

Wild Oceania

Anima Orientale

American Dream

America Latina

© Copyright 2018 Via Flavio Stilicone, 175 - 00175 Roma - JTeam Srl
Codice Fiscale e Partita Iva 12418791005